EffettoBeaubourg

_sublimi attacchi implosivi_

“Ma la Casa al Mare sembra a nostro parere particolarmente distaccarsi dalle altre opere per una poesia così profonda, distesa e sensibile da fare palese, come è raro riscontrare se non in alcune opere antiche, quei valori puramente lirici che un architettura può esprimere come un tessuto puramente musicale. La Casa al Mare è distesa nella striscia di terreno che si affaccia sul mare roccioso nei suoi due nuclei fondamentali: il chiuso volume della parte destinata alle stanze di riposo e da letto e l’aereo salone tutto aperto verso il mare. I due elementi sono collegati da una galleria ombreggiata che si distende a fianco del giardino che per spazi e sistemazione di verde è il vero grande salone sul mare. È una casa di sapore tanto mediterraneo da toccare il gusto della casa araba, serrata, odorosa di frescura. Vi è come una memoria della Zisa di Palermo e delle case egee. Persino le ceramiche sul camino circolare sembrano risuonare la felicità di Lindo. Il gusto di vita, la melanconia calma e felice di questa casa, le sorprese delle sue prospettive, la delicatezza dei suoi dettagli ne fanno un opera rara e forse unica nell’architettura moderna. Ove ritrovare il giardino segreto per le erbe aromatiche – disposto in ombra sicché i profumi si librino e non siano arsi subito dal calore – ricavato con tanta semplicità è così vivo nel tessuto della casa? Ove leggere meglio lo spazio circolare come spazio magico che divide la casa dai fastidi del mondo e li filtra e li deposita ai piedi della scala di accesso?
Tutta la casa è come immersa in un atmosfera di sogno. La superficie di tutte le sue pareti è scabra come incastrata da secoli in un mare strano e luminoso”

5 months ago